550 km per farne 20 scarsi, ma intensi…parte II (con più amici)

e anche ieri il sacro legno è stato onorato…come al solito l’adrenalina che riesce a dare una gara in pista raramente l’ho provata (forse la cronosquadre si avvicina) e questa volta il miglior condimento possibile è stato rivedere una bella fetta dei miei amici milanesi, ormai un gruppo davvero affiatato, di cui vado orgoglioso di esser (stato) parte.

Per una volta non arrivo in ritardo, nonostante gli acquazzoni in autostrada (ah, vi siete accorti che piove? Sorriso). Questa volta una piccola ma piacevole sorpresa è data dalla presenza dei chip cronometrici automatici in luogo del solito cronometraggio manuale…direi che era ora, visto l’alto livello dei partenti che si gioca le posizioni di vertice sul filo dei decimi di secondo.

La prima specialità è lo sprint, ma non sui 200 ma sui 250 (di modo da non far spostare le fotocellule di rilevamento per il kilometro da fermo) e questo vuol dire lanciarsi un filino prima, non cambia molto, ma i classici miei riferimenti vanno un po’ a pallino poco male, tanto l’obiettivo e spingere a tutta e vedere l’effetto che va. Il risultato è comunque confortante e qualche progresso c’è, da rimarcare la punta dei 60,1km/h fatti in prova in scia a Luca, che come al solito è una moto.

La gara ad eliminazione non mi piace, definitivamente. Troppo pericolosa, fanno la volata da dietro sui primi che rallentano, la probabilità di fare “il mucchio” è davvero alta, infatti nella gara di seconda fascia il botto c’è stato, con tanto di barella e co…non bello, e la nostra gara parte con più o meno tutti con il freno a mano tirato, ed io tengo fin che posso, ma senza spremermi fino al midollo, che la serata è ancora lunga…

il kilometro mi ha invece divertito molto, sei da solo contro il cronometro e mai come in questa occasione capisco quanto possono diventare dannatamente lunghi 4 giri di pista….con il quarto giro che non finisce mai, il cuore già abbondantemente fuori soglia e le gambe che bruciano…lì rimane solo la testa a reggere il timone, fortunatamente gli allenamenti con Roberto qui al velodromo Coppi di Torino hanno sortito un buon effetto e del mio tempo sono più che soddisfatto (1m18s per la cronaca, con una media attorno ai 46km/h).

Inedito trio per la velocità olimpica: io, fra e mattia…divertentissimo come al solito e mia premier come terzo frazionista…ne avevo ancora per spingere il terzo giro a cannone, e questa è già una notizia, ma questa volta per tutta la sera ho bevuto a sufficienza e soprattutto ero sempre sui rulli a far girare le gambette.

Note piacevoli: giovanni/tamagio alla fine era dei nostri ma non come corridore ma in veste di fotografo ufficiale….conoscendolo mi aspetto grandi cose, che allegherò anche a questo articoletto! (n.d.r.: fatto) Ed incredibile ma vero, avevamo anche due tifosi tutti per noi, Giulio (aka a-gogo del forum) ed un suo amico, che sono venuti (quasi) apposta per supportarci, che dire: grazie!!

Il ritorno a casa come al solito un po’ lunghetto…ma saranno state le coca cole ed i caffè, ieri a prender sonno è stata davvero lunga ed oggi non son nemmeno poi così assonnato….so già che pagherò tutto stasera e con gli interessi, ma questa è un’altra storia.

alla prossima!

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